La storia

Cime Bianche S.p.A è la società di gestione degli impianti sciistici di Valtournenche. Costituita nel 1967 da quattro lungimiranti e “visonari” pionieri, Bich Giuseppe Cipriano, Bich Giuseppe Enrico, Bich Pietro e Vallet Giulio, ha promosso e sviluppato l’evoluzione turistica del nostro capoluogo. A fine febbraio 1974 entrava in funzione la gloriosa telecabina a quattro posti, che, allora serviva il solo “pistone” come unica pista da discesa. L’anno successivo entrano in funzione i primi skilift che allargano il comprensorio alla parte alta, pur senza spingersi al collegamento con Cervinia, che verrà poi realizzato nel febbraio 1982. La struttura della stazione risulta così al completo, e proseguirà senza grandi cambiamenti fino a fine anni 90, quando le esigenze del mercato turistico invernale e i limiti delle strutture, imporranno decisivi e sostanziali investimenti. Nel 1997, il giorno di Natale, il regalo per la comunità è una nuova e moderna telecabina a 12 posti, che dai piazzali del Plan de la Glaea consente l’arroccamento a località Desert, sostituendo il vecchio tracciato della Salette. Ammodernato l’arroccamento, ora tocca agli impianti in quota, rinnovarsi. Passa qualche anno, ma infine nel 2006 entreranno in funzione la seggiovia quadriposto ad agganciamento fisso MOTTA, la sei posti BEC CARRE’ , ad ammorsamento automatico, entrambe con tappeto di allineamento. Contemporaneamente, per consentire un collegamento con le piste del Breuil e Zermatt ancora più comodo, verrà sostituito anche lo ski lift DU COL, con un’omonima seggiovia quadriposto ad ammorsamento fisso. Impianti moderni e veloci, piste larghe e ben inerbite, non si poteva prescindere da un buon impianto di innevamento artificiale per ovviare ad inverni sempre più secchi. E, per paradosso, l’impianto viene inaugurato nella stagione invernale 2008 – 2009, uno degli inverni più nevosi che si ricordi a memoria d’uomo. Ma già dall’inizio di questa stagione invernale si potrà notare l’utilità e la qualità del progetto. Implementato da altre aste, e dal bacino idrico che consente una capienza di 80.000 metri cubi d’acqua, l’innevamento di Cime Bianche, dalla fenomenale portata d 1200 metri cubi ora, ha consentito già dal ponte di Sant’Ambrogio di aprire tutte le piste del comprensorio, compreso il rientro in paese. Ora la stazione si presenta come una delle più moderne ed innovative della Valle d’Aosta, con ottimi impianti di risalita, e piste adeguate, ma non ci fermeremo qui. Oltre alla pista di ciaspole e a quella da sci alpinismo, novità della stagione invernale 2008 – 2009, intendiamo potenziare la zona bambini, già ora servita da uno skilift baby e da un tapis roulant e con attrazioni e gonfiabili. Così come stiamo studiando un percorso di mountain bike, perché Cime Bianche è si inverno, ma vuole essere protagonista anche d’estate….

